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Oct

La Tomografia ottica computerizzata (OCT), è un esame diagnostico non invasivo che permette di ottenere delle scansioni della cornea e della retina. Si tratta di una tecnica di diagnosi per immagini non invasiva che sfrutta un raggio di luce a bassa coerenza, generalmente emesso da un diodo superluminescente, basata sull’interferometria a luce bianca o a bassa coerenza, un fascio laser privo di radiazioni nocive .
Grazie all’analisi computerizzata della luce riflessa dai tessuti in esame è possibile ricostruirne la struttura. Questa tecnica, ad esempio, consente lo studio in sezione della retina e la diagnosi di eventuali patologie.
L’OCT è paragonabile ad una TAC dell’occhio.
Questa metodica di imaging consente la diagnosi ed il follow-up di numerose patologie corneali e retiniche come ad esempio la degenerazione maculare senile, la retinopatia diabetica ed il glaucoma, misurando lo spessore delle fibre nervose che circondano il nervo ottico evidenziando, in alcuni casi, un’ alterazione precoce delle stesse in presenza di un campo visivo normale e questo permette di iniziare tempestivamente una terapia per rallentare la progressione della patologia.
Inoltre l’OCT e’ un esame indispensabile nella diagnosi preoperatoria e nel follow-up postoperatorio della gran parte delle patologie oculari che necessitano di un intervento chirurgico.
Si possono individuare eventuali rotture, assottigliamenti o alterazioni del tessuto nervoso che ci consente la visione.
È una tecnica particolarmente importante per la diagnosi e la prognosi delle patologie della macula, la zona centrale della retina, come il foro maculare, le membrane epiretiniche (pucker maculare) e le membrane neovascolari subretiniche.
Trattandosi di un esame digitalizzato consente di mettere a confronto gli esami eseguiti nel tempo dal paziente, fornendo delle mappe differenziali.
Il paziente e’ seduto di fronte allo strumento e viene invitato dall’operatore a fissare una mira luminosa: la scansione parte nel momento in cui viene messa a fuoco la struttura oculare da analizzare.
Con l’avvento degli OCT di ultima generazione l’esame può essere effettuato anche senza la dilatazione della pupilla, previa valutazione da parte dell’operatore medico sanitario, delle caratteristiche oculari e del tipo di patologia che si vuole indagare.